Intestino – Il nostro secondo Cervello

Intestino – Il nostro secondo Cervello, molti esperti sostengono che i due organi sono strettamente connessi vediamao il perché!

Negli anni studiando i meccanismi con cui funziona il nostro corpo, si è arrivati a capire che il ruolo dell’intestino nel corpo umano è molto più importante di quanto si pensasse. Ecco che si sente sempre più spesso parlare dell’intestino come un secondo cervello.

È molto importante capire che il benessere intestinale si ripercuote anche sul resto del corpo. Viceversa un intestino in disordine può provocare problematiche anche a distanza di tempo.

Che tra cervello e intestino ci sia una stretta correlazione lo si capisce del fatto che entrambi hanno forma e colore simile. A fare da ponte tra i due c’è il nervo vago utile in particolare a trasportare le informazioni dall’intestino al cervello.

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Anche l’intestino è dotato di un sistema nervoso (enterico) costituito da una fitta rete di neuroni che ricevono e trasmettono segnali e stimoli in reazione a sensazioni e stati d’animo interni ma anche ad agenti esterni. Possiamo quindi dire che abbiamo un “secondo cervello” Questo sistema è perennemente in contatto con il sistema nervoso centrale, ma anch’esso dotato di una sua autonomia e si occupa principalmente di regolare le funzioni intestinali: digestione, peristalsi, secrezioni e Ph.

Sappiamo quanto l’emotività possa ripercuotersi sul sistema gastro-intestinale, ad esempio nei casi di colite. E questo sarebbe sempre da ricondurre allo stretto collegamento esistente tra cervello e intestino, ma si ipotizza anche il contrario ovvero che problematiche intestinali possano portare a sviluppare alcune forme di ansia o depressione.

La mucosa intestinale è dotata di un vero e proprio sistema immunitario che, se funziona correttamente perché in salute, è in grado di difenderci dagli agenti esterni e avvisare anche il resto del corpo che esiste un pericolo da fronteggiare così da poter mettere in moto tutte le difese necessarie.

Particolarmente utile a questo scopo è anche la flora batterica (microbiota), si tratta di microrganismi di diverse specie che devono essere in giusto equilibrio e proporzioni fra di loro per garantire benessere al nostro corpo, in caso contrario prendono il sopravvento batteri e lieviti “cattivi” che fanno comparire tutta una serie di patologie e disturbi al tratto gastrointestinale e non solo.

Prendersi cura del proprio Intestino

1 – Alimentazione Sana

Seguire un’alimentazione sana ed equilibrata e sopratutto varia. Importantissimo è il consumo di Fibre, queste per noi indigeribili permettono il regolare transito intestinale e vanno consumate ogni giorno attraverso frutta, verdura, legumi e cereali integrali. Da limitare invece al massimo gli zuccheri raffinati e il sale.

2 – L’Acqua

Idratarsi bene è fondamentale per il benessere dell’intestino e di tutto l’organismo. Dimenticando di bere rendiamo molto più difficile la situazione all’interno di questo organo e di conseguenza andare in bagno sarà sempre più difficoltoso fino alla comparsa della stipsi (stitichezza).

3 – I Probiotici

I probiotici (chiamati anche fermenti lattici) sono batteri buoni, molto utili nei casi in cui a causa dell’assunzione di antibiotici, di una dieta sregolata o della comparsa di problematiche intestinali o vi sia uno squilibrio della flora batterica intestinale. La loro assunzione permette di ripristinare tutte le normali funzioni dell’intestino, ecco perché ve ne sono di diverse specie e in varie formulazioni in farmacia ed erboristeria.

4 – Attività Fisica

L’attività fisica fa bene a tutto il nostro corpo sia a livello fisico, dato che migliora la circolazione, il metabolismo e stimola la regolare motilità intestinale, sia a livello mentale dato che permette di scaricare le tensioni e lo stress accumulato.

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